Descrizione
Coltivazione
Predilige terreni ricchi e drenati, in posizioni calde e soleggiate. Necessita di un periodo di crescita abbastanza lungo (sei mesi circa) e la maturazione dei tuberi dipende dalle ore di luce diurne. Annaffiare al bisogno.
Raccolta e conservazione
I tuberi si raccolgono in tardo autunno: la raccolta non avviene prima di fine ottobre e si conservano in un luogo fresco e asciutto. La farina ottenuta dalla macinazione del tubero, precedentemente essiccato al sole, viene utilizzata per addensare minestre o creme. L’esposizione al sole dai 2 ai 5 giorni fa sì che il tubero sviluppi la saccarina e risulti più dolce e gradevole.
Uso in cucina
Ogni parte della pianta è commestibile. Servono circa 6 settimane per formare il tubero. Si può mangiare fritto, bollito, al forno e anche con minestre e stufati. Nelle insalate viene usato molto perché ricorda il sapore del limone. Il sapore del tubero è un po’ piccante ed acidulo e la struttura varia dal croccante (come la carota) se poco cotto, ad una consistenza pastosa e farinosa se ben cucinato. Anche le foglie ed i giovani germogli sono commestibili come verdura fresca. Può anche essere utilizzato come dolce. I germogli possono essere mangiati anche crudi, come il rabarbaro.


