Salvia di Gerusalemme(Phlomis Fruticosa)

Caratteri botanici

Arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae; alto fino ad un metro, ma con una larghezza pari ad un metro e mezzo. Le foglie, dal profumo aromatico di salvia, sono di forma ovale. La loro superficie si presenta rugosa e coperta di sottili peli di colore grigio-verde; mentre la parte inferiore è di colore bianco. I fiori di colore giallo intenso sono di forma tubolare o labiata ed hanno una lunghezza massima di 3 cm. La pianta è molto utilizzata per fini ornamentali. Periodo di fioritura molto prolungato: da inizio estate fino all’autunno.

Descrizione

Coltivazione

Predilige il pieno sole, terreni ricchi di sostanze organiche, sassosi e ben drenati. Teme il gelo intenso e prolungato se associato a condizioni di elevata umidità atmosferica e del suolo. Si tratta di una pianta poco adatta alla coltivazione in vaso. Ha un’ottima tolleranza alla siccità. Tollera anche la salsedine, per questo ben si presta alla realizzazione di giardini costieri.

Raccolta e conservazione

La salvia può essere raccolta tutto l’anno. Nel periodo precedente la fioritura il profumo è particolarmente intenso. Si possono staccare le foglie una alla volta e usarle subito, oppure tagliare diversi steli, appenderli a testa in giù e lasciarli essiccare.

Uso in cucina

Le sue foglie aromatiche sono simili alla salvia quindi è utilizzata in cucina come sostituta di questa pianta. Le sue foglie possono essere utilizzate in varie preparazioni culinarie, come tè, zuppe e insalate. Il sapore unico e i benefici nutrizionali la rendono un ingrediente versatile.