Banano Nano(Musa acuminata)

Caratteri botanici

Pianta erbacea originaria del sud-est asiatico, appartenente alla famiglia delle Musaceae. È caratterizzata da un portamento eretto e grandi foglie che possono raggiungere lunghezze notevoli. La sua altezza varia a seconda della specie, ma generalmente non supera i 2-3 metri. Il banano nano fruttifica, producendo piccole banane commestibili. Tuttavia, la fruttificazione dipende dalle condizioni ottimali di luce (almeno 6 ore di luce diretta al giorno), calore, spazio (ha bisogno di un vaso spazioso oppure di una porzione di terreno molto ampia) e cure costanti (mantenere il terreno umido, evitando i ristagni d’acqua). I fiori sono solitamente ermafroditi, riuniti in infiorescenze.

Descrizione

Coltivazione

Necessita di un terreno morbido, ben drenato e umido, posizioni soleggiate (necessita di tanta luce e di un ambiente ben areato). Richiede annaffiature frequenti soprattutto in estate, evitando i ristagni d’acqua. Ideale la coltivazione in vaso, sia in appartamento che all’esterno. La giusta temperatura si aggira tra i 21 e i 24 gradi nei mesi primaverili ed estivi. Nei mesi invernali, è bene mantenere l’ambiente caldo. La temperatura non dovrebbe scendere al di sotto dei 16 gradi.

Raccolta e conservazione

La raccolta dei frutti può avvenire dopo circa 3-4 mesi dalla fioritura. Per la conservazione, è importante tenere conto che le banane maturano e diventano più dolci e morbide con l’aumentare della temperatura, diventando però più scure se troppo mature.

Uso in cucina

Il banano nano offre diversi utilizzi in cucina: il frutto si mangia crudo (piccola banana) e può essere impiegato nella preparazione di dolci. Le foglie vengono usate come involucro naturale per la cottura, conferendo aroma e mantenendo umidi gli alimenti. Sono ottime per cuocere al vapore o alla griglia pesce, carne e verdure. Nelle cucine orientali, il fiore di banano è un altro ingrediente che si può consumare, dopo essere stato cotto o fritto.